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Porcini da record: in Liguria e Toscana trovati i ?funghi del secolo?, pesano più di un chilo

Дата публикации: 01-01-1970 00:00:00

Una stagione autunnale dedicata alla raccolta dei funghi che nel giro di pochissime ore si è trasformata in un'avvincente ed emozionante sfida a colpi di bilancia lungo i crinali...

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Una stagione autunnale dedicata alla raccolta dei funghi che nel giro di pochissime ore si è trasformata in un'avvincente ed emozionante sfida a colpi di bilancia lungo i crinali dell'Appennino che separano la Liguria dalla Toscana. Proprio qui, a distanza di qualche ora, sono stati ritrovati due enormi funghi porcini, ribattezzati “i funghi del secolo”.

Il ritrovamento in Liguria

La prima incredibile scoperta è avvenuta nell'entroterra ligure, nei fitti boschi attorno a Borzonasca, nella'area metropolitana di Genova. A scovare l'esemplare qui è stato il fungaiolo Francesco Gaglioti, uno dei cercatori più esperti e stimati della zona, che si è imbattuto in un maxi porcino dal peso di 914 grammi. La notizia, rilanciata con grande risalto da Il Secolo XIX, ha immediatamente infiammato le chat degli appassionati. Come da rigido codice d’onore dei fungaioli, però, Gaglioti ha mantenuto il più assoluto riserbo sulla “posta”, mantenendo il segreto sul luogo esatto del ritrovamento.

Un primato che non è durato molto. Nemmeno il tempo di archiviare i festeggiamenti per il porcino di Borzonasca, che sui crinali di confine tra le province di La Spezia e Massa Carrara è arrivata la contromossa toscana. La cosiddetta “sfida del chilogrammo” si è spostata più a est, sui monti di Zeri, in piena Lunigiana. Qui, il cercatore Elia Resico ha ritrovato un vero e proprio titano del sottobosco: un porcino gigante da ben 1 chilo e 100 grammi.

L'esemplare della Lunigiana ha così ufficialmente superato il record ligure, ridefinendo quella che molti hanno già ribattezzato come la miglior stagione degli ultimi anni. Favoriti da un mix perfetto di piogge estive tardive e un clima mite, i boschi appenninici continuano a regalare trofei straordinari, confermando che la competizione tra le due regioni confinanti è più viva e fruttuosa che mai.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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