Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha destinato complessivamente 140,2 milioni di euro al rafforzamento della capacità tecnologica e innovativa dell’Italia e allo sviluppo delle infrastrutture e dei servizi digitali. Le risorse sono state stanziate attraverso un decreto firmato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e …
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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha destinato complessivamente 140,2 milioni di euro al rafforzamento della capacità tecnologica e innovativa dell’Italia e allo sviluppo delle infrastrutture e dei servizi digitali.
Le risorse sono state stanziate attraverso un decreto firmato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e sono a valere sul Piano Sviluppo e Coesione 2014-2020, nell’ambito dell’area tematica “Digitalizzazione“.
Per quanto riguarda più nello specifico il settore delle comunicazioni e delle infrastrutture digitali, il provvedimento prevede 17,5 milioni di euro, a partire dal 2027, per programmi strategici nel settore delle comunicazioni elettroniche e della gestione dello spettro radioelettrico.
Sono previste inoltre risorse per il Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture (SINFI) e per il Numero Unico Europeo 112 (NUE 112), con particolare riferimento al servizio Next Generation eCall.
17,5 milioni per comunicazioni elettroniche e spettro radioNel dettaglio, dei 17,5 milioni di euro destinati a partire dal 2027 alle comunicazioni elettroniche e alla gestione dello spettro radioelettrico, 5 milioni di euro saranno utilizzati per la risoluzione delle interferenze transfrontaliere.
Altri 5 milioni di euro saranno invece destinati alla sperimentazione di sistemi Wireless Broadband per l’automazione evoluta dei data center nazionali.
I restanti 7,5 milioni di euro serviranno allo sviluppo e alla sperimentazione di un modello nazionale di gestione del patrimonio delle frequenze.
1,8 milioni di euro per il Numero Unico Europeo 112 e Next Generation eCallNell’ambito dello stesso provvedimento, il MIMIT ha destinato anche 1,8 milioni di euro alle attività connesse al Numero Unico Europeo 112 (NUE 112).
In particolare, le risorse riguarderanno il servizio Next Generation eCall, evoluzione del sistema eCall dedicato alle chiamate di emergenza effettuate dai veicoli.
Come spiegato dal Ministero, il servizio consente ai veicoli, in caso di incidente grave, di effettuare automaticamente una chiamata al 112, trasmettendo contemporaneamente la posizione e i dati essenziali relativi all’emergenza.
Il finanziamento si inserisce quindi fra gli interventi previsti dal provvedimento per lo sviluppo dei servizi digitali, insieme alle risorse destinate alle comunicazioni elettroniche e alle infrastrutture.
Al SINFI 3,2 milioni di euro anche per cavi e infrastrutture sottomarineUn ulteriore stanziamento, pari a 3,2 milioni di euro, è stato assegnato al Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture (SINFI).
In questo caso, le risorse serviranno per l’estensione delle funzionalità di mappatura, monitoraggio e gestione delle informazioni relative alle infrastrutture sottomarine e ai cavi subacquei.
Gli altri fondi per innovazione e tecnologie strategichePer quanto riguarda il resto dei 140,2 milioni di euro complessivamente stanziati, la quota più consistente, pari a 87,7 milioni di euro aggiuntivi, è destinata agli Accordi per l’innovazione.
Secondo quanto comunicato dal Ministero, queste risorse serviranno a completare l’iter delle domande già ammesse alla fase istruttoria nell’ambito dello sportello attivato con il decreto del 4 Settembre 2025.
Altri 30 milioni di euro saranno invece destinati a interventi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei settori delle tecnologie quantistiche, bio-elettronica, radiofarmaci e farmaceutica avanzata.
Queste risorse potranno inoltre finanziare iniziative collegate alle tecnologie quantistiche e alla partecipazione italiana a bandi congiunti europei e internazionali.
In merito al nuovo stanziamento, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha dichiarato in una nota del 18 Settembre 2026:
“Con questo provvedimento incrementiamo gli investimenti nelle tecnologie strategiche e nell’innovazione, dagli Accordi per l’innovazione alle tecnologie quantistiche e biomedicali, fino al potenziamento delle infrastrutture e dei servizi digitali, per rafforzare la competitività del sistema produttivo italiano”.
Complessivamente, il provvedimento mette quindi a disposizione 140,2 milioni di euro per diversi interventi dedicati all’innovazione e alla digitalizzazione, comprendendo anche risorse specifiche per comunicazioni elettroniche e spettro radioelettrico, SINFI e infrastrutture sottomarine, oltre al Numero Unico Europeo 112 e al servizio Next Generation eCall.
Editing ASPCR